Riuscire ad avere denti bianchi e sani è possibile attraverso l’applicazione costante di alcune regole basilari, ma molto importanti.

Esse si basano fondamentalmente sulla prevenzione, necessaria fin da piccoli, e su una buona igiene orale quotidiana.

Non dimenticare, poi, che sottoporsi a controlli medici periodici è essenziale!

1- Igiene orale

Una buona igiene orale necessita di un’attenzione quotidiana, e si ottiene da una serie di fattori determinanti:

  • scelta dello spazzolino
  • modo in cui si usa lo spazzolino
  • utilizzo del filo interdentale
  • tipo di dentifricio e collutorio utilizzati.

È importante non dimenticarsi che la parte più importante per lo sfregamento dello spazzolino è quella più vicina alla gengiva, perché in quel punto si accumulano maggiormente tartaro e placca.

Inoltre sono necessarie sedute di igiene orale professionale almeno ogni 4 o 6 mesi.

 

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2- Prevenzione

Per ottenere denti bianchi e sani, la prevenzione deve iniziare fin da piccoli! È opportuno, infatti, insegnare ai bambini le tecniche di igiene orale e tenere sotto controllo la placca.

Innanzitutto, i bambini devono imparare le giuste manovre per lo spazzolamento: lo spazzolino dovrebbe avere un’inclinazione di 45 gradi rispetto alla superficie del dente.

Inoltre è necessario che i genitori facciano effettuare ai figli delle valutazioni ortodontiche da parte degli esperti, per prevenire difetti ossei o delle non corrette occlusioni.


3- Controllo delle gengive

Le gengive devono essere controllate con regolarità per poter intervenire per tempo in caso di anomalie.

Ad esempio, non si devono rimandare le visite specialistiche quando le gengive appaiono arrossate e sanguinanti. Il sanguinamento delle gengive può infatti indicare la presenza di una parodontite, un'infiammazione cronica dovuta principalmente alla placca dentale che, se non curata, può portare alla perdita dei denti!

 

Una volta individuata, se la malattia non è in uno stadio avanzato, si può ricorrere agli antibiotici, altrimenti ci sono dei trattamenti chirurgici appositi.

Chi soffre di parodontite dovrebbe eseguire un test microbiologico almeno una volta all'anno per valutare lo stato della patologia.


4- Test di rischio per la parodontite

Nel corso della pubertà possono essere seguiti dei test di rischio per valutare se ci sono dei fattori che determinano lo sviluppo della parodontite.

Da non dimenticare che comunque influiscono vari fattori di rischio, quali:

  • tabacco
  • gengivite
  • scarsa igiene orale
  • abuso di sostanze
  • alcuni farmaci


5- Sigillature dei denti

Le sigillature dei denti dovrebbero avvenire in maniera tempestiva subito dopo l'eruzione dei denti permanenti. Solo in questo modo ci si può difendere dalle carie!

Quest’ultima può originarsi in vari modi:

  • a seguito di un processo infettivo interno
  • a partire da fattori esterni (come tabagismo o alimentazione scorretta)


6- Controlli medici

Se si soffre di alcune malattie come diabete, aterosclerosi e osteoporosi, non bisogna sottovalutare il ruolo che possono giocare nell'impedirci di ottenere denti bianchi e sani.

Ricorda infatti che ci sono diverse malattie sistemiche collegate alla parodontite. Per questi motivi i controlli medici non dovrebbero mai mancare.


7- Visite dallo stomatologo

Se si formano lesioni sulle gengive è opportuno rivolgersi subito ad uno stomatologo.

In questo modo si può effettuare una biopsia, che agisce anche come atteggiamento di prevenzione contro il carcinoma orale.


8- Smettere di fumare

Smettere di fumare è essenziale per garantire un buon aspetto estetico dei denti e una buona salute dentale.

Se abbandonare questo vizio sembra davvero impossibile, si raccomanda almeno di limitare le sigarette a non più di 3 o 4 al giorno.

Non bisogna dimenticare che con il fumo aumenta molto il rischio di perdere i denti. Anche le terapie per curare i denti sono meno efficaci nei pazienti fumatori!

 

9- Sbiancamento professionale

Lo sbiancamento professionale effettuato dal dentista con diverse metodiche, quali particolari sostanze chimiche o laser, è sicuramente il modo più efficace per ottenere un sorriso smagliante con denti bianchi.

È possibile ottenere dei buoni risultati anche con rimedi naturali o fai-da-te. Ma attenzione! Questi metodi possono intaccare lo smalto dei tuoi denti, rischiando di rovinarlo. Affidati quindi ad un professionista per riscoprire la naturale bellezza dei tuoi denti senza correre alcun rischio.

10- Cibi consigliati e sconsigliati

Alcuni alimenti sono nemici della salute dei tuoi denti! Come di certo saprai, gli zuccheri sono uno dei diretti responsabili, insieme ai batteri, dell’insorgenza della carie. Faresti bene quindi ad evitarli o, se proprio non ne puoi fare a meno, ricordati di lavare sempre i denti dopo averli assunti.

Tè, caffè e cioccolato, poi, contengono al loro interno dei pigmenti che possono “colorare” i tuoi denti, rendendoli quindi più opachi e facendo perdere la loro naturale brillantezza.

Esistono però dei cibi che possono aiutare a mantenere i tuoi denti bianchi e sani. Quali? Frutta e verdura, ovviamente!

Soprattutto se consumate crude, frutta e verdura svolgono il ruolo di “spazzolini” naturali contribuendo quindi a mantenere in forma il tuo sorriso. Inoltre, le vitamine contenute all’interno di questi alimenti svolgono un ruolo importante contro l’infiammazione gengivale, contrastandola.

11- Il fluoro

Il fluoro è un alleato molto importante della salute dei tuoi denti! Presente in diversi alimenti, questo elemento si trova in grandi quantità soprattutto nel pesce.

Devi inoltre sapere che, in età pediatrica, l’assunzione di fluoro in gocce o tramite compresse è consigliata a scopo preventivo. Il fluoro, infatti, svolge una azione antibatterica e rende i denti più forti dal punto di vista strutturale, rendendo quindi molto più difficile l’insorgenza di carie.

 

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