Da quando sei in dolce attesa hai le gengive gonfie e doloranti? A volte ti capita anche di vederle sanguinare spontaneamente o quando ti lavi i denti? Alcuni cibi ti danno particolarmente fastidio, provocando del bruciore?

Tranquilla! Si tratta di una condizione molto comune, nota come gengivite.

 

Cos'è la gengivite?

La gengivite è un processo infiammatorio a carico delle gengive.

La causa principale per cui la gengivite si sviluppa è la placca batterica. La cattiva igiene orale, quindi, è la primaria responsabile dell’insorgenza dell’infiammazione gengivale.

 

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I batteri, infatti, se non accuratamente rimossi con spazzolino e dentifricio, possono trovare terreno fertile e proliferare, producendo delle sostanze che sono in grado di irritare le tue gengive.

Esistono però anche altre cause che possono provocare la gengivite. Tra queste ricordiamo:

  • Fumo e tabagismo
  • Diabete
  • Alcuni farmaci
  • Gravidanza

 

Gengivite e gravidanza: c’è un’associazione?

Molte donne in gravidanza presentano un quadro attribuibile alla gengivite. Ma perché?

La gravidanza, ovviamente, induce molte variazioni a livello ormonale.

Tra questi ormoni, il progesterone – fondamentale per l’impianto dell’ovulo fecondato a livello dell’utero prima e per l’accrescimento del feto poi – può avere degli effetti anche a livello del cavo orale.

Questo ormone, infatti, è in grado di aumentare l’apporto di sangue verso i tessuti gengivali, generando così gonfiore e provocando di conseguenza anche una maggiore sensibilità. I cambiamenti degli assetti ormonali, poi, possono anche consentire una più facile proliferazione proprio di quei batteri che sono responsabili della gengivite.

Come abbiamo detto, la gengivite gravidica è una condizione molto comune e può in realtà svilupparsi in qualsiasi momento della gestazione, soprattutto tra il secondo e l’ottavo mese. Solitamente però risulta più frequente e per certi aspetti più “grave” (in termini di fastidio) durante il secondo trimestre.

Ma vediamo ora come agire in questi casi!

 

Come contrastare la gengivite in gravidanza?

La parola fondamentale è una: prevenzione! Se hai scoperto di essere incinta, sarebbe buona norma recarti dal tuo dentista e programmare una serie di controlli. La prevenzione infatti svolge un ruolo primario per la salute del tuo cavo orale e anche per quella del tuo bambino.

Così facendo, innanzitutto la tua bocca non sarà motivo di preoccupazioni e fastidi durante la gravidanza. E in secondo luogo, una volta che tuo figlio sarà nato e cresciuto, seguirà il tuo esempio e difficilmente soffrirà di disturbi gengivali. Ma oltre ai controlli, cosa si può fare nella pratica?

Come hai letto, la gengivite è strettamente correlata alla placca batterica. Quindi rimuovere i batteri in maniera efficace è di fondamentale importanza. Per farlo occorre innanzitutto utilizzare una corretta tecnica di spazzolamento, soprattutto se usi uno spazzolino manuale. Esistono infatti diverse tecniche di spazzolamento.

La più nota è sicuramente quella di Bass: essa prevede che i denti vengano spazzolati dal rosso verso il bianco (quindi dalla gengiva al dente) ponendo lo spazzolino con un'inclinazione di 45° rispetto alla gengiva e facendolo poi ruotare, in modo da asportare efficacemente batteri ed eventuali residui di cibo presenti a livello del solco gengivale.

È importante poi non esercitare una pressione eccessiva, in modo da non causare traumatismi che potrebbero alla lunga compromettere la salute gengivale.

L’ideale, in realtà, sarebbe utilizzare uno spazzolino elettrico. È scientificamente provato, infatti, che i risultati ottenibili con lo spazzolino elettrico sono di migliori di quelli dati dallo spazzolino manuale.

Se già soffri di gengivite, utilizza uno spazzolino con setole morbide: ti aiuterà a limitare i fastidi durante lo spazzolamento.

Puoi combattere la gengivite anche utilizzando il collutorio! In commercio ne esistono molti: seleziona quelli con azione antiplacca e privi di alcool. Le tue gengive, infatti, potrebbero non gradire molto la presenza di sostanze alcoliche all’interno del collutorio. Ricorda, però, che il collutorio non è un sostituto dello spazzolamento, che deve pertanto essere effettuato con costanza e in maniera corretta ed efficace.

Fai anche in modo di seguire una dieta ricca di vitamine e calcio, perché questi elementi possono aiutarti a combattere la gengivite in maniera naturale.

Ma esistono anche dei “rimedi della nonna”. Aloe vera, malva, camomilla… impacchi fatti con queste sostanze possono essere un valido alleato, soprattutto per combattere i fastidi dati dalla gengivite.

 

Ci sono rischi se soffro di gengivite gravidica?

Controllare la gengivite è fondamentale per evitare che questa condizione si aggravi. Se non trattata, infatti, la gengivite può progredire verso la parodontite, che può portare a problemi seri tra cui la perdita di alcuni elementi dentari.

Inoltre – come dimostrato da numerosi studi – un quadro di gengivite in gravidanza è associato a parti pre-termine e basso peso alla nascita. Tutto ciò è causato proprio dai batteri che, con la loro azione e il loro metabolismo, producono delle sostanze che non solo agiscono in maniera negativa sulle tue gengive ma sono anche in grado di produrre effetti avversi come quelli che abbiamo appena citato.

Prenderti cura delle gengive, quindi, gioverà non solo a te, ma anche alla salute del tuo bambino!

 

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Topics: Gengivite